Rivestimenti vasche
RIVESTIMENTI
I rivestimenti in PRFV (Plastici Rinforzati con
Fibre di Vetro) di vasche in cemento armato, muratura e carpenteria
metallica CORER possono essere eseguiti in tre modalità diverse:
• Resina con impregnazione del tessuto di vetro
• Resine armate
• Resina epossidica
Resine con impregnazione del tessuto di vetro
Realizzato con l’impiego di resine vinilesteri o poliesteri
Stratificazione manuale a rullo
• resinatura iniziale,
• nr 2 mat 450 gr/mq
• mat superficiale
• paraffinatura finale
Spessore finale del rivestimento mm 2,5
Resine armate
È un
rivestimento protettivo per applicazioni critiche che utilizza delle
speciali scaglie di vetro , con 4 micron di spessore e 3,2 – 0,8 – 0,4
di diametro che incorporate in varie resine si sovrappongono e
stratificano, creando una struttura tipo labirinto, con
un’impermeabilità 8 volte superiore a quella delle resine da sole.
Realizzato con l’impiego di resine vinilesteri e poliesteri
Stratificazione a rullo, pennello o spray
• primer aggrappante
• nr 2 strati di resina armata
• colori standard bianco , verde, grigio
• finitura opaca
Spessore finale 1000 micron
Applicazioni su carpenteria metallica
Prima del processo di stratificazione bisognerà eseguire una sabbiatura delle superfici
Applicazione su cemento e PRFV
Processo per vasca di stoccaggio
Sabbiatura primer rivestimento
Processo per vasca di emergenza
Primer e rivestimento
Sugli spigoli si applica una stratificazione diversa:
• Resina armata
• Strato di vetro impregnato con resina armata
• Resina armata
Resina epossidica
Le impermeabilizzazioni in resina si effettuano di massima direttamente sulla pavimentazione esistente.
I sistemi di impermeabilizzazione in resina si distinguono in due tipi:
• Elastometrico acrilico
• Epossidico e poliuretanico
Ciclo di produzione elastometrico acrilico:
• Ripristino degli intonaci ed accurata pulizia si tracciano i verticali
• Armatura con mat di vetro dei verticali con risvolto sul pavimento impregnando il tessuto con 2 mani di W.P. BASE
• Armatura con mat di vetro dei pavimenti e impregnazione del tessuto con 2 mani di W.P.BASE
• Applicazione di una terza mano di W.P.BASE su tutte le superfici armate per saturare il tessuto
• Finitura con due mani di resine acriliche W.P. FINISH nel colore scelto
Ciclo di produzione epossidico poliuretanico:
• Verifica delle superfici piane e dei verticali ed accurata pulizia
• Stesa con americana liscia del rasante epossidico DRY UP
• Dopo 48 ore carteggiatura del DRY UP ed applicazione del primer epossidico
• Dopo 12 ore colata autolivellante poliuretanico
• Dopo 12 ore finitura con smalto poliuretanico misto a polipropilene
• Agibilità dopo 3 giorni dal fine lavori






